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Ven 22 November 2019 84

SUPERSFIDA AL SASSUOLO! 10 GOAL ALLA SAMP

in Serie A by Super User
Il SASSUOLO DILAGA CONTRO LA SAMP, IL CAGLIARI STENDE L'INTER! Sport Village – Incontenibile Sassuolo. Contro la forte Sampdoria la capolista alla fine ha dilagato perforando per ben dieci… leggi tutto...
13 Nov 2019 188

Serie A: ANDRISANI TRASCINA L'UDINESE!

5^ GIORNATA: SASSUOLO E INTER DILAGANO, SAMP DI MISURA, JUVENTUS E MILAN NE FANNO 15.… leggi tutto...
06 Nov 2019 141

SERIE A - 5^ GIORNATA: TUTTO DA COPIONE MA... IL MILAN...

IL NAPOLI BATTE LA ROMA E TORNA IN SCIA! Sport Village – Pronostici tutti rispettati, o… leggi tutto...
31 Ott 2019 139

E' TUTTO VERO!!!

SASSUOLO KO... SUPERCOPPA AL BRESCIA!!! Sport Village – Clamoroso al Cibali, anzi no,… leggi tutto...
29 Ott 2019 242

Serie A: L'ATALANTA RIBALTA L'UDINESE...

LA ROMA FERMA IL MILAN! PARMA KO! IL SASSUOLO COMANDA! Sport Village – E alla fine il… leggi tutto...
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Il SASSUOLO DILAGA CONTRO LA SAMP, IL CAGLIARI STENDE L'INTER! 

ata tor 1920 (14)Sport Village – Incontenibile Sassuolo. Contro la forte Sampdoria la capolista alla fine ha dilagato perforando per ben dieci volte la difesa avversaria affermando così, ancora una volta, la propria superiorità tecnica e tattica. Al di là del severo risultato la gara è stata molto vivace e molto combattuta, prova ne sono i numerosi cartellini gialli sventolati dal direttore di gara: uno per i nero verdi e addirittura quattro per i blu cerchiati. Mattatore della gara il solito Luciano Cifarelli, autore di sei reti, quindi sono finiti sul taccuino dei marcatori i neroverdi Claudio Adorisio, due volte Pasquale Di Lecce e Francesco Martemucci; per i doriani, invece, Francesco Buono e due volte Vincenzo Andrulli. Fa un passettino in classifica l’Udinese, brava ad imporre il risultato di parità alla corazzata Parma. Dopo un primo piuttosto equilibrato, e concluso sul risultato di parità per via dei gol di Giuseppe Angelastri e di Roberto Chieco, i bianconeri friulani sono riusciti ad andare addirittura in vantaggio al 39’, poi, sotto la spinta disperata dei crociati, hanno dovuto dividere la posta in palio per la rete di Angelastri a tre minuti dal triplice fischio di fine gara. Altri due pareggi, fatto alquanto inusuale, hanno caratterizzato questo settima giornata della regular season, quella tra il Milan e il Brescia, e tra il Genoa e la Fiorentina. Molto bene i grifoni, raggiunti sul risultato di 2 a 2 soltanto al 43’ per merito di Alfonso Casillo, in precedenza erano andati a segno i rossoblu Nicola Gialdino e Gianluca Antezza, e il viola Valerio Gisonna, mentre i rossoneri e le rondinelle si sono date battaglia a suon di gol con i primi a ribattere puntualmente e per ben cinque volte, gli acuti bresciani. Quattro le doppiette della gara: Eustachio Cristallo e Francesco Guglielmucci per il Brescia, e Daniele Montemurro e Nicola Di Pede per il Milan. Quindi i singoli squilli di Angelo Venezia e Angelo Fiore. Se lo aggiudica il Cagliari lo scontro diretto con l’Inter. I sardi grazie a questi tre punti, superano in classifica i nerazzurri sistemandosi al decimo posto in perfetta solitudine. Partenza lanciata per i rossoblu, già in vantaggio al 6’ grazie a Vito Donvito, ma, punti sul vivo, erano i meneghini a rispondere due volte con Nicola D’Oppido e Domenico D’Aria. I cagliaritani rispondevano però con gli interessi e colpivano per ben quattro volte con Angelo Di Lecce, Pasquale Porcelli e due volte con Alessandro Sabino. Sul finire della gara la terza marcatura interista per merito di Andrea Vitale. Sofferta, invece, la vittoria del Torino a spese dell’Atalanta. Soltanto al 46’ infatti è giunto il gol partita siglato da Adriano Galeota, a rompere l’equilibrio costruito dalle marcature di Giuseppe Cerabona e Angelo Scandiffio per gli orobici, e Maurizio e Marco Colucci per i granata. Resta a quota 4 punti l’atalanta, ormai abbonata alle sconfitte con il minimo scarto, mentre il Torino può continuare la propria rincorsa alla capolista da cui dista soltanto tre lunghezze. Resta in fondo alla classifica, a quota zero punti, il Verona. Ad accaparrarsi l’intera posta, questa volta, un Lecce che può sicuramente tirare un respiro di sollievo. Bella la tripletta di Francesco Tataranni, poi la doppietta del gialloblu Giuliano Paterino e i gol di Pierluigi Carmentano e Ivano Latorre per i salentini e di Francesco Centonze per il Verona. Netta vittoria per la Spal nel derby emiliano con il Bologna, un 8 a 4 che sicuramente è il miglior commento alla gara. In evidenza il ferrarese Giovanni Di Lecce, autore di un bel poker di reti, quindi la doppietta di Michele Di Liddo e i gol di Luca Smaldone e Giacomo D’Amelio. Per i felsinei doppio Stefano Orsi, Sergio Loperfido e Alessandro Rondinone. Si è concluso in favore della Roma, invece, il derby capitolino tra la Roma e la Lazio. Il gol che vale tre punti al 39’ per merito di Emanuele Sacco, a conclusione di un regolare botta e risposta tra le due compagini con i giallorossi a battere il colpo e i biancocelesti a contro battere. Notevole la tripletta del laziale Eustachio Rubino, quindi la doppietta del romanista Giuseppe Clemente e i gol di Eustachio Castellaneta per la Lazio e Nicola Sacco e Giuseppe Rondinone per la Roma. Rinviata, infine la gara tra la Juventus e il Napoli a causa del gravissimo lutto che ha colpito il bianconero Vito Rondinone. Tutto lo staff del fantacalcio è vicina ed è partecipe al grande dolore che ha colpito Vito.

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5^ GIORNATA: SASSUOLO E INTER DILAGANO, SAMP DI MISURA, JUVENTUS E MILAN NE FANNO 15.

udi spa 1920 (32)Sport Village – Prima vittoria stagionale per l’Udinese. I bianconeri hanno infatti avuto la meglio su Spal buona soltanto nella prima parte della gara. Dopo il gol in apertura del friulano Giovanni Andrisani i ferraresi chiudevano il primo tempo in vantaggio grazie ai gol di Michele Di Liddo e Giovanni Di Lecce. Nella ripresa, però, il ritorno dell’Udinese che pareggiava al 31’ e, a quattro minuti dalla triplice fischio di fine gara, si assicurava i tre preziosi punti in palio ancora con Andrisani, autore di una bella tripletta. Resta al palo dunque soltanto il Verona, sconfitto anche in questa sesta gara per mano questa volta dell’Inter. Eloquente il risultato finale di 7 a 1 in favore dei nerazzurri. Bravi i gialloblu a sorprendere gli avversari al 2’ minuto con la rete di Francesco Centonze, ma la reazione interista era tanto repentina quanto veemente, e così arrivava il gol i Stefano Sacco, e le triplette di Simone Bitetti e Nino Capppiello. Nel frattempo procede imperterrita la marcia dello schiacciasassi Sassuolo che ottiene la sesta vittoria su altrettante gare disputate. Vittima di turno il Bologna, superato con un ineccepibile 8 a 0. In evidenza Luciano Cifarelli, autore di un bel poker di gol, quindi le doppiette di Pasquale Di lecce e Francesco Martemucci. Per i felsinei neanche il gol della bandiera ma, tuttavia, la classifica non dice loro tanto male con sette punti all’attivo. Vincono, e insistono nell’inseguimento alla capolista, anche il Napoli, la Sampdoria e il Torino. Molto bene i granata, usciti vittoriosi dal difficile scontro con il Brescia. A fare la differenza, in estrema analisi, il colpo di coda dei piemontesi i quali, al 38’ con Valerio Cappiello e al 46’ con Paolo Cicchetti, hanno infranto l’equilibrio sino ad allora costruito dai gol dei bresciani Francesco Bianchini, al 13’ e al 22’, e Giuseppe Dragonetti al 34’, e dai torinisti Paolo Cicchetti al 10’ e al 16’, e Marco Colucci al 31’. Di misura, viceversa, l’affermazione della Sampdoria ai danni di una sorprendente Atalanta. Dopo il 3 a 1 siglato dai gol di Vincenzo Palmirotta, due reti per lui, e Vincenzo Andrulli per i blu cerchiati, e per i bergamaschi di Michele Di Lecce e Francesco Colangelo, a segno al 38’, il risultato non è più cambiato on grande sollievo per i doriani che hanno così potuto incamerare l’intera posta in palio. Passaggio gratuito invece per il Napoli che vince la gara a tavolino a spese del Genoa, assente nel momento della gara. C’è da sperare che questo comportamento non diventi comune e che le squadre onorino gli impegni assunti per rispetto nei confronti degli avversari di turno e anche nei confronti di tutte le altre squadre. Torna alla vittoria, e riprende l’inseguimento alla capolista, il Milan. A fare la differenza, contro la Juventus, i gol in apertura di Daniele Montemurro, a segno al 3’ e 8’, e di Nicola Di Pede: tre gol pesanti nel bilancio di fine gara, terminata 9 a 6 in favore dei rossoneri. In seguito è arrivata la cinquina del bianconero Carlo Chisena e la rete di Giovanni Tortorelli, mentre per i diavoletti hanno timbrato Daniele Montemurro altre tre volte, Maurizio Paradiso, Vito Montemurro e ha chiuso il conto ancora Nicola Di Pede. Se lo aggiudica il Cagliari lo spareggio con la Fiorentina. Con questa vittoria, infatti, i sardi salgono a quota nove punti lasciando i vila a quota sei. Tre a due il risultato finale per effetto dei gol dei rossoblu Angelo Di Lecce, Vito Donvito e Francesco Tamburrino, e della doppietta del viola Valerio Gisonna. Cade, invece, il Parma, sorpresa da una ottima Roma. Combattuta e animata da diversi botta e risposta la prima parte della gara, poi, purtroppo per i ducali, sono arrivati i doppi colpi messi a segno da Giuseppe Rondinone al 33’ e 38’, e Vito Bubbico al 45’ e 49’, nel mezzo lo squillo del solito Giuseppe Angelastri al 43’. In precedenza erano andati in gol Pasquale Cifarelli e due volte Angelastri per i crociati, e Bubbico e Antonio Festa per i capitolini. Sul filo di lana, infine, la vittoria della Lazio a spese del Lecce. Al 39’ e 46’ i gol che hanno sovvertito il risultato a firma di Giovanni Castellaneta ed Eustachio Rubino. In precedenza Lecce avanti grazie alla doppietta di Pierluigi Carmentano e ai gol di Paolo Ferramosca, Ivano Latorre e Nino Gaudiano a cui si erano opposti due volte Andrea Pisanelli e una Eustachio Rubino e Nicola Fiore. A.S.

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SASSUOLO KO... SUPERCOPPA AL BRESCIA!!!

WhatsApp Image 2019 10 30 at 21.21.17 2Sport Village – Clamoroso al Cibali, anzi no, clamoroso allo Sport Village. Il Brescia ha vinto la Super Coppa della stagione 2018-2019 superando nientepopodimeno che il Sassuolo. Occorre scomodare il grande Sandro Ciotti, che così esclamò in quel lontanissimo 4 giugno 1961 allorquando il Catania con le reti di Castellazzi e Calvanese sconfisse la corrazzata Inter scucendogli di fatto uno scudetto praticamente conquistato, per dare l’idea dell’impresa compiuta dalle rondinelle di mister Adriano Bianchini. Dopo aver vinto le tre edizioni precedenti, ovvero tutte le Super Coppe della Fantalega sino a ieri disputate, il Sassuolo è costretto a cedere l’ambito trofeo ad un Brescia che forse ha affrontato la gara con un pizzico di grinta in più a compensazione del lieve gap tecnico che differenzia le due compagini. Gara vera, dunque, giocata comunque con molta determinazione da entrambe le squadre che hanno cercato con molto impegno di assicurarsi la vittoria. Dopo un inizio di gara combattuto e vivacizzato da diverse occasioni da rete, a passare in vantaggio era il Brescia. Al 9’, su azione di calcio d’angolo, Giuseppe Duni anticipava tutti e deviava in rete la palla dell’uno a zero. Il pareggio del Sassuolo arrivava dieci minuti dopo per merito di Luciano Cifarelli, abile ad approfittare di un rimpallo del portiere avversario e a mettere in porta la sfera in scivolata. Ottenuto il pareggio i neroverdi provavano a portarsi in vantaggio me erano ancora i bresciani ad andare in gol con Angelo Fiore al 31’ minuto. Tornavano all’arrembaggio gli emiliani che coglievano il pareggio al 37’ per merito ancora dei un indomabile Luciano Cifarelli. Seguiva una fase di gioco caratterizzata da numerose occasioni e belle parate degli estremi difensori, ma al 43’ ancora i lombardi in vantaggio a seguito di una bella azione di contropiede finalizzata da Francesco Guglielmucci con un potente tiro sul secondo palo . Punti nell’orgoglio caricavano a testa bassa i giocatori del Sassuolo, così, a quattro minuti dalla fine, arrivava l’episodio che avrebbe potuto rimettere tutto in discussione: fallo di mani di Giuseppe Duni in area, secondo giallo per il giocatore e calcio di rigore. Sul dischetto si presentava Francesco Martemucci il cui tiro però, per quanto forte e angolato sulla destra del portiere, veniva intuito dall’estremo difensore Antonio Prisco che deviava in angolo. Scampato il pericolo erano poi bravi i bresciani, in inferiorità numerica, a fare quadrato e a concludere la gara senza subire altre reti portandosi così a casa la Super Coppa della Fantalega. H.B.

 

IL NAPOLI BATTE LA ROMA E TORNA IN SCIA!

rom nap 1920 (94)Sport Village – Pronostici tutti rispettati, o quasi. La quarta giornata del fantacampionato di serie A certifica di fatto quanto fino ad oggi espresso dalle squadre partecipanti con la sola eccezione del Milan che, complice il ponte di Ognissanti, non si è presentato all’appuntamento di campionato consentendo alla Lazio di incamerare tre preziosi punti che permettono agli aquilotti di salire in ottava posizione in perfetta solitudine. Vince la capolista Sassuolo. Dopo l’inopinata sconfitta contro il Brescia nella finale di Supercoppa, i neroverdi hanno scaricato tutta la rabbia sul malcapitato Lecce infliggendo ai giallorossi un pesante 8 a 0. Ha aperto le danze la doppietta di Nicola Andrisani cui ha fatto seguito quella di Luciano Cifarelli, quindi hanno contribuito al risultato Pasquale Di Lecce, Sabatino Larotonda, Antonio Chieco e Federico Finamore. Nulla fa fare per i salentini restati a bocca asciutta e ancorati a quota tre punti in classifica. Guida la muta delle inseguitrici il Napoli, vittorioso per tre a zero sull’ostica Roma. Soltanto nella ripresa i partenopei sono riusciti a violare l’ermetica difesa giallorossa per merito di Nicola Volpe al 29’ minuto di gioco, poi la rete di Fabio Pellegrino e, nel finale di gara era ancora Volpe a sancire il risultato. Identico punteggio, ma sicuramente meno sofferto, quello ottenuto dalla Sampdoria a spese dell’ottima Spal. Dopo un primo tempo concluso su doppio vantaggio: Vincenzo Palmirotta al 13’ e al 21’, i blu cerchiati hanno colpito ancora al 34’ con Giovanni Iacovone. Nel seguito della gara il risultato non è più cambiato complice l’espulsione di Francesco Buono al 39’ minuto. Straripa, invece, il Brescia sul fanalino di coda Verona. Sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria ottenuta ai danni della capolista nella finale di Supercoppa, le rondinelle non hanno dato scampo agli scaligeri concedendo loro soltanto il gol della bandiera, giunto nei primissimi minuti di gioco per merito di Francesco Centonze. Man of the match Eustachio Cristallo, autore di una bella cinquina di reti, poi il solito Nicola Duni con una tripletta, Francesco Bianchini con due gol, e quindi i singoli squilli di Bruno Papapietro e Donato Buono. Ricchissima di reti anche la gara tra la Fiorentina e il Parma. Alla fine l’hanno spuntata i ducali che hanno domato gli avversari con uno scoppiettante 10 a 5. Sugli scudi la coppia composta da Giuseppe Angelastri e Pasquale Cifarelli, autori di un bel poker di gol ciascuno, quindi la doppietta di Luigi Mangia, mentre per i viola tripletta per Valerio Gisonna e gli squilli di Vito Festa e Michele Grosso. Quarta vittoria su cinque gare disputate per il Torino. I granata, seppure con il minimo vantaggio, hanno superato una buona Juventus che nel finale è riuscita a rimettere in discussione il risultato. Cinque gol per i torinisti: doppio Giuseppe Adorante, Marco Colucci, Maurizio Colucci e Davide Sarra, mentre per i bianconeri a segno due volte Carlo Chisena, quindi Francesco Paolicelli e Pasquale Vizziello. Se lo aggiudica il Genoa il derby di coda della classifica. E dire che era partita bene l’Udinese andando in vantaggio all’undicesimo minuto con Roberto Chieco. La reazione dei grifoni, però, non si faceva attendere, e così capovolgevano il risultato Gianluca Antezza e Marco Armaiuoli, a segno al 22’ e 32’. Seguiva quindi un doppio botta e risposta tra il bianconero Giovanni Darretta e la coppia Antezza – Armaiuoli che, di fatto sanciva la vittoria, seppure sofferta, dei rossoblu genoani. Vince, ma soffre, il Cagliari. Contro l’Atalanta i sardi, che si erano portati sul triplo vantaggio per merito di Alessandro Sabino, nel finire della gara hanno rischiato di gettare alle ortiche i tre punti a causa del doppio colpo a firma di Giuseppe Cerabbona e Giuseppe Scasciamacchia. Nel mezzo i gol del rossoblu Giuseppe Miglionico e del nerazzurro Francesco Tamburrino. Unico pareggio della giornata quello tra Bologna e Inter, un quattro a quattro che, probabilmente, scontenta entrambe. Unica consolazione le triplette di Simone Bitetti e Stefano Orsi, quindi il risultato è stato completato dal felsineo Savio Flumero e dal meneghino Domenico D’Aria. 

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LA ROMA FERMA IL MILAN! PARMA KO! IL SASSUOLO COMANDA!

ata udi 19 20 (9)Sport Village – E alla fine il Sassuolo restò solo. Sono stati sufficienti quattro turni di campionato per sancire il primato solitario della squadra neroverde che adesso guarda tutti dall’alto. La sconfitta del Parma per mano dell’imprevedibile Inter, il pareggio del Milan bloccato sul risultato di 2 a 2 dalla Roma e la larga vittoria degli emiliani sul Verona, eloquente il 13 a 0 imposto agli scaligeri, hanno determinato la nuova situazione di classifica e, considerata la forza dei campioni in carica, è prevedibile che sarà davvero difficile scalzare il Sassuolo dalla vetta. Muta anche la situazione della bassa classifica dove l’Atalanta, dopo la vittoria sull’Udinese, la prima stagionale, ha abbandonato il terzetto composto dai bianconeri friulani, dal Verona e dal Genoa, ancora saldamente ancorati a quota zero. Clamorosa, ma solo per quello che riguarda l’entità del risultato, la vittoria del Sassuolo ai danni del Verona. Dopo un primo tempo complessivamente dignitoso, e concluso con il passivo di quattro gol, i veneti hanno ceduto di schianto nella ripresa subendo altre nove reti e non riuscendo mai a perforare l’ermetica difesa della capolista. Uomo della partita Luciano Cifarelli, autore di un bel poker di reti, poi hanno timbrato il cartellino tre volte Lorenzo Tralli, due volte Pasquale Di Lecce e Francesco Martemucci, e una Sabatino Larotonda e Francesco Calia. Non regge il passo il Milan che, come detto, non va oltre il pareggio contro una Roma brava a crederci fino alla fine. Dopo essersi portato sul doppio vantaggio per effetto della marcature di Nicola Di Pede al 18’ minuto e di Daniele Montemurro al 28’, i giallorossi hanno agguantato la perfetta parità nel finale di gara grazie ai gol di Giuseppe Rondinone e Vito Bubbico. Cade per la prima volta in questa stagione il Parma. Nonostante un ottimo Pasquale Cifarelli, autore di una bella tripletta, i ducali sono stati superati da una Inter sempre concentrata e brava ad aprire e chiudere le marcature della gara. In gol, per i nerazzurri, due volte ciascuno Gianmarco Scarpati e Nino Cappiello, ed una Andrea Vitale. Terza vittoria per il Napoli che regola la Spal con un tennistico quanto perentorio 6 a 0. Molto bene i biancocelesti ferraresi nella prima parte della gara, sbloccata soltanto al 23’ dal partenopeo Nicola Iacovone, ma nella ripresa i campani spingevano decisamente sull’acceleratore colpendo due volte con Michele di Cuia e una Fabio Pellegrino, Massimo Giordano e ancora Iacovone. A quota nove punti anche la Sampdoria, il Brescia e il Torino. I blucerchiati hanno regolato Bologna con un incontestabile 6 a 1 per effetto della tripletta di Andrulli , la doppietta di Luca Paolicelli e il gol di Arcangelo Dilallo. Per i felsinei l’unica consolazione è quella di Alessandro Rondinone. Ineccepibile anche l’affermazione del Brescia ai danni del Genoa. Per ben sette volte le rondinelle hanno violato l’instabile difesa dei grifoni: doppio Marco Bianchi e Francesco Guglielmucci, poi Andrea Ricciardi, Donato Buono e Nicola Duni, cedendo agli avversari soltanto in due occasioni per merito di Gialdino eMario Clemente. Chiude la carrellata degli inseguitori il Torino che ha avuto la meglio su un volitivo Cagliari. Tre gol per tempo per i granata, a segno con Tonio D’Aria, Ivan Acquasanta, Maurizio e Marco Colucci, Davide Sarra e Giuseppe Adorante, un’autentica cooperativa del gol, e tre le reti, ma in tutta la gara, pei i sardi: due volte Angelo Di lecce e una Vito Donvito. Di misura, e con l’identico risultato di 4 a 3, le vittorie dell’Atalanta , della Juventus e della Fiorentina rispettivamente a spese dell’Udinese, del Lecce e della Lazio. Tre partite estremamente equilibrate e decise soltanto nei minuti finali. Da sottolineare la tripletta dell’atalantino Giuseppe Fabiano e le doppiette di Francesco Domenichiello per la Lazio, Michel Grosso e Pasquale Tataranni per la Fiorentina, Ferramosca Paolo per il Lecce e Giovanni Carioscia e Marco Caramassima per la Juventus. Sul cartellino marcatori anche i bianconeri del Friuli Vincenzo Fraccalvieri, Roberto Chieco e Giovanni Darretta, l’orobico Giuseppe Miglionico, il laziale Eustachio Rubino e, infine, il giallorosso salentino Nino Gaudiano.

 

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