News

 

Samp-speranza: Questione di matematica e pallone rotondo!

Parco Gattini – La speranza è l’ultima a morire in casa Sampdoria. Aggrappati alla matematica che concede ancora una lievissima possibilità di vittoria del campionato, i blucerchiati hanno avuto la meglio su una encomiabile Salernitana e adesso aspettano il verdetto della gara Milan – Udinese che completerà il calendario della 23^ giornata del fantacampionato. Certo, con sole quattro gare da disputare, il titolo appare ormai assegnato alla squadra rossonera, ma, come è uso dire, il pallone è rotondo, i rischi di deconcentrazione sono reali e, infine, è corretto onorare il torneo e gli avversari fino alla fine. In fin dei conti lo scopo vero del campionato è il puro divertimento. Senza grandi sussulti la gara con i granata, con i blu cerchiati in pieno controllo. Tre le doppiette messe a segno dai doriani Francesco Loperfido e Lorenzo Panessa, e dal campano Vincenzo Tataranni. Quindi i sigilli personali di Davide Venafra, Saverio Petronella e Armando Di Giulio per la Samp, e di Antonio Mazzarone e Gabriele Ladisi per la Salernitana. Contro il sempre ottimo Torino soffre ma alla fine straripa come un fiume in piena il Napoli. Sotto di tre reti alla fine del primo tempo, per effetto delle doppiette dei granata Antonio D’Aria e Saverio D’Ercole cui si era opposto il solo Francesco Paladino, i partenopei hanno dato l’assalto al fortino dei piemontesi nella ripresa colpendo due volte con Nunzio Fiore e Miche Di Cuia, ed una volta con Mario Albano, Leonardo Buonocore e lo stesso Paladino per il risultato di 8 a 4 finale. Identico, ma con molti meno patemi d’animo, il risultato tra il Cagliari e la Fiorentina. Dopo il botta e risposta iniziale, a firma del rossoblu Giuseppe Duni e del viola Benedetto Pettinato, gli isolani hanno di fatto messo in cassaforte il risultato colpendo ripetutamente e in rapida successione con Alfredo Santoiemma, due volte con Michele Di Liddo, Luigi Picenna a ancora con Duni. La mini reazione della Fiorentina si concretizzava due volte con Pettinato e Daniele Schiuma, cui però seguivano le marcature dei cagliaritani Duni, bella la sua tripletta, e Giovanni Di Lecce. A due minuti dal termine chiudeva le danze la terza rete personale del fiorentino Benedetto Pattinato. Terzo 8 a 4 della giornata quello che l’Atalanta ha imposto a una davvero esemplare Juventus. Bene i bianconeri nei primi minuti di gioco allorquando si erano portati in vantaggio grazie alla doppia marcatura di Domenico Martoccia dopo il gol in apertura del nerazzurro Nicola Gialdino. Quindi, dopo il botta e risposta tra Giuseppe Miglionico e Nicola Ragone, gli orobici prendevano il sopravvento grazie a Pasquale Pileri e, soprattutto, a un Nicola Gialdino in grande giornata e autore di altre cinque reti. Per gli juventini la soddisfazione della seconda rete di Ragone. Molto combattuta, nonostante il 6 a 3 finale, la gara tra il Venezia e la Lazio. Alla fine l’hanno spuntata i lagunari in virtù della tripletta di Nicola Papangelo, della doppietta di Dell’Aquila e della rete di Giuseppe Rizzi, contro cui si sono opposti i soli Raffaele Schiuma, Domenico Lamanna e Davide Santagada. Purtroppo segue la lunga serie della squadre che non si sono presentate: Parma, Bologna, Crotone e Sassuolo che hanno di fatto mancato di rispetto nei confronti di Spezia, Inter, Verona e Roma, puntuali all’appuntamento sul rettangolo di gioco dello Sport Village, e il rinvio della partita tra il Milan e l’Udinese.

 

 

VEDI RISULTATI

VEDI CLASSIFICA

VEDI FOTOGALLERY

sport village

sport village

preparazione miniatura youtube wansport